avvisi sonori

Impronte fotografiche di ciò che rimane di certe mattine d’inverno, quando l’irrequietezza si sveglia e la terra comincia a girare tra le mani, al centro del tornio s’invasa un vuoto che emette uno strano suono. Pare un canto di antenate bocche sottoterra. Una veglia silenziosa che risveglia fino a strofinare un nuovo avvio. Gli avvisi sonori ri(s)posano eterni bianchi, pieni di luce fotogenica.