Ghirare intorno

http://www.centralefestival.com/around a cura di Luca Panaro

Antonella Sabatini e Demesis Tescaro

I gusci di noce, trovati sopra il tetto della casa-studio di Palcano, sono sembrati adatti a partecipare a Centrale Festival Around. Ha sorpreso quanto lo spazio vuoto lasciato nel guscio di noce dai ghiri fosse simile al vuoto ottenuto dalla scultura di terra bianca lavorata al tornio e alla fotografia che ricerca Demesis Tescaro. Un vuoto che s’intreccia all’angoscia che sta sconvolgendo il nostro tempo. Con Demesis Tescaro non ci siamo incontrate fisicamente, ci siamo conosciute in una piattaforma virtuale. Filosoficamente virtuale è “potenziale” che può accadere, e nel nostro caso quel potenziale è realmente accaduto. 

La scultura sente come la fotografia la necessità di raccogliersi dentro una materia. C’è un solo punto di contatto tra le tante forme di vita. L’anima che resta invisibile tra il confine e l’orizzonte dello sguardo. Di necessità virtù è il cammino che ad ogni passo incarna lo spirito. La sua leggerezza si in ossa per discendere sulla terra. La nascita è sapiente, con un urlo apre a pieni polmoni un canto vivificante. Il sottile filo di voce sotterraneo, lega tutto. E quando il verso prende vita, al centro resta, tra fiamme e cenere, polvere di terra.