Isola

http://www.chippendalestudio.art/antonellasabatini.html

https://www.youtube.com/watch?v=Kufy-zVBO78

L’isola è emblema di solitudine, di insularità d’animo, di isolamento esistenziale che riguarda l’intera umanità. Le immagini del libro isolate dal contesto e dal grande mare che gli gira intorno, sono Isole nell’Isola. In realtà, distesi sulla sabbia, sono resti di indumenti bruciati dal sole, già pagine di un libro sfogliate dal vento. Mi trovavo a Zanzibar nel 2011, c’era sempre un’atmosfera surreale che avvolgeva tutto, il tempo, lo spazio i colori, gli odori e persino i suoni. Scattavo velocemente per catturare le immagini che il vento ad ogni soffio mutava, sembrava che gli  indumenti avessero una invisibile anima la cui forza vitale colpiva in profondità. L’isola è un vasto cantiere di ripresa nel senso in cui una volta le rammagliatrici riprendevano i vestiti strappati, le calze smagliate e con grandi aghi riparavano le maglie che cadevano dagli indumenti di lana, per farne vela e riparo. La fotografia isola gli oggetti al punto di far sembrare sospesa la realtà, così da poter essere abbracciata e meglio compresa. A volte restano soltanto gli occhi per dire le cose, riscattano storie che ancora oggi si svolgono, sulla soglia, ai confini tra sabbia e mare, nel silenzio delle vite.  Oltre dieci anni di decantazione, l’isola infine ha trovato il libro; come un dovuto per non dimenticare.