graphia di una eco

Graphia di una eco è il nostro paesaggio sonoro, primo passaggio acquatico, forse dimenticato. È patria madre, patria perduta poiché patria mai posseduta. Un ambiente quasi lunare, elementi germinanti, gruzzoli di terra, un movimento immobile: quasi un tempo fermo, ci guarda e ci riguarda. Se fosse un po di mare a cadere nel ventre ?. Vivere e morire sarebbe nascere di verso. L’opera di porcellana cruda immersa in un bacino di terra bianca cotta, naufraga passeggera sott’acqua. Verso polisemico dell’acquatica prima patria.

Video integrale in 4K a cura di: Mauro Santini
https://www.youtube.com/watch?v=wnKTtmcvB_E&t=46s