Il bianco brucia il tempo

Antonella Sabatini – Silvano Bacciardi – Milano – Spazio Chippendale studio a cura di Luca Panaro

Cinque visite guidate online: novembre dicembre ore 18 – 2020;

https://meet.google.com/rdk-nvdd-oqe


La mostra Il bianco brucia il tempo nasce spontaneamente dalla contaminazione dei diversi punti di vista, nel tempo dello sguardo, e si compone di immagini fotografiche, sculture, video e un libro d’artista a tiratura limitata Lavacri. In occasione della mostra sarà presentato Graphia di una eco di Antonella Sabatini (a cura di Mauro Santini (https://youtu.be/wnKTtmcvB_E); documenta una scultura di porcellana lavorata al tornio, lasciata nuda e cruda in un bacino di acqua di mare. È sorprendente come sembri l’ecografia della nostra vita uterina. L’esposizione mette in luce come il contemporaneo conversi con la lingua antica, il bianco bruciato dal tempo porta al lavacro l’archetipo, che resta nella memoria come frammento sacro dell’immagine pura. Sculture messe a fuoco, dentro come fuori, ma resta qualcosa che ci fissa e sfugge nell’inarrestabile e impercettibile movimento che trasforma l’universo.

Lavacri