Ogni mattina al muro bianco. L’occhio ben aperto fissa la naturalezza del reale. Volatilizzando questa fissità si può davvero oltrepassare il visibile, e transitare nell’invisto recuperato dallo scavo dello sguardo . Il buco emerge da ciò in cui è immerso.
Work in progress: foto sculture di -ottomila di diecimila- micro-sculture in porcellane









































